Legge di Bilancio 2026: Come sfruttare i nuovi bonus per valorizzare il tuo immobile.

9 Gennaio 2026

Mattone 2026: Guida alle novità della Legge di Bilancio tra Bonus, Sanatorie e Piano Casa

Dopo il via libera definitivo del 30 dicembre, la Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) è ufficialmente in vigore. Il testo delinea un nuovo scenario per il mercato immobiliare e il settore delle costruzioni, introducendo correttivi importanti su bonus edilizi, rigenerazione urbana e gestione dei cantieri pubblici.

Ecco i punti chiave che interessano proprietari, investitori e operatori del settore.

1. Bonus Edilizi: Salvo il 50% per la Prima Casa

La novità più attesa riguarda la proroga delle detrazioni per il recupero edilizio e l’efficientamento energetico (Ecobonus e Sismabonus). La Manovra introduce un sistema a doppia velocità per il 2026:

  • Abitazione principale: Resta la detrazione IRPEF al 50%.

  • Altri immobili (seconde case): L’aliquota scende al 36%.

  • Bonus Mobili: Confermato al 50% con un tetto di spesa di 5.000 euro.

Nota per il futuro: dal 2027 è previsto un ulteriore calo (36% per la prima casa e 30% per le altre).

2. Rigenerazione Urbana: Premialità anche agli immobili condonati

Una svolta burocratica di grande rilievo riguarda la riqualificazione urbana. L’accesso agli incentivi e alle premialità edilizie (come i recuperi volumetrici) viene esteso agli edifici regolarizzati tramite i condoni del 1985, 1994 e 2003. La misura sblocca di fatto migliaia di immobili che, pur avendo sanato la propria posizione, restavano esclusi dai piani di rigenerazione.

3. Piano Casa e Affitto Sociale

Il Governo punta sul “social housing” con modelli innovativi di edilizia residenziale. Gli interventi prioritari riguardano:

  • Locazione a canone agevolato per giovani, coppie e genitori separati (anche con formule di rent-to-buy).

  • Alloggi per anziani, agevolati da contratti di permuta immobiliare.

  • Recupero di immobili esistenti per trasformarli in residenze sociali.

4. Affitti Brevi: Meno tasse per i piccoli proprietari

Rispetto alle prime bozze della manovra, la “stretta” sulle locazioni turistiche è stata attenuata. Dal 2026:

  • La cedolare secca resta al 21% se si affitta una sola unità immobiliare.

  • L’obbligo di apertura della Partita IVA scatta solo se si superano le due abitazioni destinate all’affitto breve.

5. Cantieri e Appalti Pubblici: Stop al Caro Materiali

Per le imprese impegnate nei lavori pubblici, la manovra introduce strumenti di stabilità:

  • Prezzario Nazionale: Arriva un riferimento unico annuale per evitare discrepanze regionali.

  • Fondo Caro Materiali: Stanziati 1,1 miliardi per compensare l’aumento dei costi nei cantieri.

  • Premi di Accelerazione: Maggiore flessibilità per premiare le imprese che consegnano le opere in anticipo, utilizzando i ribassi d’asta.

6. Sostegno alle Imprese: Transizione e ZES

Il pacchetto investimenti include il rifinanziamento della Nuova Sabatini per l’acquisto di beni strumentali e il potenziamento di Transizione 5.0 con iperammortamenti per il triennio 2026-2028. Per il Sud, confermati i fondi per la ZES Unica, con crediti d’imposta che possono toccare il 75%.

Fonte: Idealista

Richieda ora una Consulenza, Gratuita e Senza Impegno.

Chatti tranquillamente con me adesso con il suo WhatsApp, non si preoccupi, non mi disturba!

Giuseppe Antonelli

Potrebbe interessarti anche…

Mercato immobiliare di Ancona

Mercato immobiliare di Ancona

Il mercato immobiliare di Ancona è attualmente caratterizzato da prezzi medi di vendita intorno ai 1.743 €/m² e di affitto di circa 9,19 €/m², con prezzi in aumento rispetto a un anno fa.  L'andamento generale del mercato è in crescita, sia per le compravendite che...

leggi tutto